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日志


11月21日

Mare dentro

 

Mare dentro, in alto mare – dentro, senza peso
nel fondo, dove si avvera il sogno: due volontà
che fanno vero un desiderio nell’incontro.

Un bacio accende la vita con il fragore luminoso di una
saetta, il mio corpo cambiato non è
più il mio corpo, è come penetrare al centro
dell’universo:

L’abbraccio più infantile, e il più puro dei
baci fino a vederci trasformati in
un unico desiderio

Il tuo sguardo il mio sguardo, come un’eco
che va ripetendo, senza parole: più dentro,
più dentro, fino al di là del tutto, attraverso
il sangue e il midollo.

Però sempre mi sveglio, mentre sempre io voglio
essere morto, perché io con la mia bocca
resti sempre dentro la rete dei tuoi capelli.



Ramón Sampedro

 

www.maredentro.it

11月17日

Figli di Annibale - Almamegretta

Annibale grande generale nero
con una schiera di elefanti attraversasti le alpi e ne uscisti
tutto intero
a quei tempi gli europei non riuscivano a passrle neanche a
piedi
ma tu annibale grande generale nero tu le passasti con un
mare di elefanti
lo sapete quanto sono grossi e lenti gli elefanti?
eppure annibale gli fece passare le alpi con novantamila uo-
mini africani
annibale sconfisse i romani restÒ in italia da padrone per
quindici o vent’anni
ecco perchÉ molti italiani hanno la pelle scura
ecco perchÉ molti italiani hanno i capelli scuri
un po’ del sangue di annibale È rimasto a tutti quanti nelle
vene si È rimasto a tutti quanti nelle vene
nessuno puÒ dirmi stai dicendo una menzogna
no se conosci la tua storia sai da dove viene il colore del
sangue
che ti scorre nelle vene
durante la guerra pochi afroamericani riempirono l’europa
di bambini neri
cosa credete potessero mai fare in venti anni di dominio mi-
litare
un’armata di africani in italia meridionale un’armata di afri-
cani in italia meridionale
ecco perchÉ ecco perchÉ noi siamo figli di annibale
meridionali figli di annibale sangue mediterraneo figli di
annibale?

 

 

Una piccola nota: Negli uomini, a differenza degli animali (come i cani), non si può parlare di razze... siamo troppo simili.


 

11月9日

Grillo a Saviano

Gomorra

Gomorra.jpg

Roberto Saviano mi ha inviato una copia del suo libro: ‘Gomorra’ con una dedica. Leggendolo ho pensato a Pasolini. Ho pensato che Roberto è un ragazzo coraggioso che va protetto. Roberto ha scritto un libro da rendere obbligatorio nelle scuole. Un libro che rappresenta l’Italia di oggi e che andrebbe letto in classe al posto di ‘Cuore’ di Edmondo De Amicis.
I ragazzi napoletani lavorano a progetto per la Camorra. Sono cocopro in nero. Generazioni perdute. E’ da loro che bisogna partire per salvare Napoli.

“Li arruolano appena diventano capaci di essere fedeli al clan. Hanno dai dodici ai diciassette anni, molti sono figli o fratelli di affiliati, molti altri provengono da famiglie di precari. Sono il nuovo esercito dei clan della camorra napoletana. Vengono dal centro storico, dal quartiere Sanità, da Forcella, da Secondigliano, dal rione San Gaetano, dai Quartieri Spagnoli, dal Pallonetto, vengono reclutati attraverso affiliazioni strutturate in diversi clan. Per numero sono un vero e proprio esercito. I vantaggi per i clan sono molteplici, un ragazzino prende meno della metà dello stipendio di un affiliato adulto di basso rango, raramente deve mantenere i genitori, non ha le incombenze di una famiglia, non ha orari, non ha necessità di un salario puntuale e soprattutto è disposto a essere perennemente per strada. Le mansioni sono diverse e di diversa responsabilità. Si inizia con lo spaccio di droga leggera, hashish soprattutto. Quasi sempre i ragazzini si posizionano nelle strade più affollate, col tempo iniziano a spacciare pasticche e ricevono quasi sempre in dotazione un motorino. Infine la cocaina, che portano direttamente nelle università, fuori dai locali, dinanzi agli alberghi, alle stazioni della metropolitana. I gruppi di baby-spacciatori sono fondamentali nell’economia flessibile dello spaccio perchè danno meno nell’occhio, vendono droga tra un tiro di pallone e una corsa in motorino e spesso vanno direttamente al domicilio del cliente. Il clan in molti casi non costringe i ragazzini a lavorare di mattina, continuano infatti a frequentare la scuola dell’obbligo, anche perchè se decidessero di evaderla sarebbero più facilmente rintracciabili. Spesso i ragazzini affiliati dopo i primi mesi di lavoro vanno in giro armati, un modo per difendersi e farsi valere, una promozione sul campo che promette la possibilità di scalare i vertici del clan; pistole automatiche e semiautomatiche che imparano a usare nelle discariche di spazzatura della provincia o nelle caverne della Napoli sotterranea.
Quando diventano affidabili e ricevono la totale fiducia di un capozona, allora possono rivestire un ruolo che va ben oltre quello di pusher, diventano ‘pali’. Controllano in una strada della città, a loro affidata, che i camion che accedono per scaricare merce a supermarket, negozi o salumerie, siano quelli che il clan impone oppure, in caso contrario, segnalano quando il distributore di un negozio non è quello ‘prescelto’.
Anche nella copertura dei cantieri è fondamentale la presenza dei ‘pali’. Le ditte appaltatrici spesso subappaltano a imprese edili dei gruppi camorristici, ma a volte il lavoro è assegnato a ditte ‘non consigliate’”.
Da ‘Gomorra’ di Roberto Saviano.

11月5日

Inno Verdano

'Imbraccia il fucil, prepara il cannòn, difendi il verdano dai riccioli d'or / Espelli il negròn, inforca il terròn, e servi il tuo popolo con fulgido amor.’

Anche se sono del Gargano sogno di diventare verdano, mamma, asciugati le lacrime porto le mie natiche in fabbriche che non abbiamo. Mollami la mano, dico, mollami la mano, che da quando sono nato bramo lo stato verdano, no, non amo ciò che è sotto il mio meridiano, da piccolo odiavo l’inquilino del primo piano. Sul banco tracciavo linee di confine, di Raykard e Gullit niente figurine, bambini e bambine in cortile, io verde di bile col Monopoli mettevo in prigione le mie pedine. Bene, sto bene nel mio ruolo, volo, non sono solo, siamo uno stuolo. La Verdania chiama “All’armi!”, mi arruolo, con la mia divisa cetriolo io:

VOGLIO UNA VERDANIA SECESSIONISTA, CON UNA BANDIERA SECESSIONISTA / UNA FIDANZATA SECESSIONISTA CON CUI FARE L’AMORE SECESSIONISTA / UN APPARTEMENTO SECESSIONISTA CON ARREDAMENTO SECESSIONISTA / RACCOLTA DI RIFIUTI SECESSIONISTA, MA CHE COSA STA SECCEDENDO?

‘Noi marcerem verso Roma ladrona perché chi va a Roma prende la poltrona.’

All’inizio quel tizio che s’attizza al comizio pare un alcolista alla festa di San Patrizio, parla da un orifizio sporco di pregiudizio, pubblico in prestito dal museo egizio. Ora capisco quanto aveva ragione, ora che sono soldato di stato senza meridione, ora che è finita la carta del cesso, ma fa lo stesso, tanto ci ho messo la costituzione. Ora che la mia ambizione è fare la pulizia, primaverile o etnica che sia, la farò, il manico ce l’ho duro perciò scoperò dove si può per il potere dell’ampolla nel Po. Il popolo verdano smania per la separazione dall’Italia che dilania. E se cade il muro in Germania chi se ne frega io lo innalzo in Verdania dato che…

VOGLIO UNA VERDANIA SECESSIONISTA, CON UN QUOTIDIANO SECESSIONISTA / UN TELEGIORNALE CON UN GIORNALISTA SECESSIONISTA / UNA PASSERELLA SECESSIONISTA CON UNA MODELLA SECESSIONISTA / SOGNO DI QUALUNQUE SECESSIONISTA, MA CHE COSA STA SECCEDENDO

‘Conquisteremo la Rai lottizzata per sistemare i nostri direttori di testata.’

Io voglio diventare un verdano avvinazzato, sputare parlando un italiano stentato. Io, servitore di uno stato dove chi non è come me viene discriminato. Voglio sbandierare commosso un tricolore senza bianco, né rosso. Voglio lodare il deputato esaltato, che vuole l’immigrato umiliato e percosso . Voglio denigrare le prostitute, disinfettando i treni dove sono sedute. Questione di cute su cui non si discute sono puro come l’aria, tutta salute. Voglio giurare fedeltà al senatùr, voglio vendicare la mia Pearl Harbour. Roba da fare rivoltare nella tomba Gaetano Salvemini ed il conte di Cavour. Allora fate come me: Tutti in Verdania. Italiani: Tutti in Verdania. Ottomani: Tutti in Verdania. Venusiani: Tutti in Verdania. Andini e Atzechi: Tutti in Verdania. Kazachi ed Uzbechi: Tutti in Verdania. Arditi e Galati: Tutti in Verdania, dove si lavora si guadagna e si magna!

VOGLIO UNA VERDANIA SECESSIONISTA, CON UNA BANDIERA SECESSIONISTA / UNA FIDANZATA SECESSIONISTA CON CUI FARE L’AMORE SECESSIONISTA / UN APPARTEMENTO SECESSIONISTA CON ARREDAMENTO SECESSIONISTA / RACCOLTA DI RIFIUTI SECESSIONISTA, MA CHE COSA STA SECCEDENDO?

'Imbraccia il fucil, prepara il cannòn, difendi il verdano dai riccioli d'or / Espelli il negròn, inforca il terròn / inforca il terròn / inforca il terròn / inforca il

Caparezza dall'album Habemus Capa

 

 

Niente di più vero

Molto è dato a pochi, e poco è dato a molti. L'ingiustizia si è divisa il mondo e niente è distribuito equamente tranne il dolore.

Pregiudicati in Parlamento

Pregiudicati in Parlamento

-Alfredo Biondi (senatore FI):
2 mesi patteggiati per evasione fiscale a Genova.
La sentenza di condanna a suo tempo resa dal tribunale di Genova nei confronti di Alfredo Biondi è stata revocata in data
28 settembre 2001 per intervenuta abrograzione del reato.
biondi_a@posta.senato.it
-Giampiero Cantoni (senatore FI):
Come ex presidente della Bnl in quota Psi, inquisito e arrestato per corruzione, bancarotta
fraudolenta e altri reati, ha patteggiato pene per circa 2 anni e risarcito 800 milioni.
cantoni_g@posta.senato.it
-Marcello De Angelis (direttore della rivista Area di Alemanno e senatore di Alleanza Nazionale):
A lungo latitante e poi condannato definitivamente per associazione sovversiva.Militò in "Terza Posizione",associazione di estrema destra in cui militò anche Roberto Fiore,condannato per analoghi reati e poi latitante.
deangelis_m@posta.senato.it
-Marcello Dell’Utri (senatore FI e membro del Consiglio d’Europa):
condannato definitivamente a 2 anni per frode fiscale e false fatturazioni a Torino (false fatture
Publitalia); ha patteggiato 6 mesi a Milano per altre vicende di false fatture Publitalia.
dellutri_m@posta.senato.it
m.dellutri@senato.it
sito internet:
www.marcellodellutri.it
-Lino Jannuzzi (senatore FI):
condannato definitivamente a 2 anni e 4 mesi per diffamazioni varie, è stato graziato dal capo dello Stato proprio mentre stava per finire in carcere.
iannuzzi_r@posta.senato.it
-Egidio Sterpa (senatore FI):
condannato a 6 mesi definitivi per tangente Enimont.
sterpa_e@posta.senato.it
-Antonio Tomassini (senatore FI):
Medico chirurgo, condannato in via definitiva dalla Cassazione a 3 anni per falso.
tomassini_a@posta.senato.it
-Massimo Maria Berruti (deputato FI):
8 mesi definitivi per favoreggiamento nel processo tangenti Guardia di Finanza.
berruti_m@camera.it
-Silvio Berlusconi (deputato FI):
Condanna definitiva per falsa testimonianza sulla sua iscrizione alla Loggia massonica P2. Amnistiato nel 1990. Condannato a 2 anni e 4 mesi per i finanziamenti illeciti All Iberian 1 a Craxi (il cui figlio sta oggi con Prodi dipingendo impunemente il padre come un eroe nazionale...). In libertà per prescrizione del reato in terzo grado. Condannato per la compravendita in nero del calciatore Lentini. Reato commesso ma prescritto in terzo grado. Condannato per corruzione del Giudice Vittorio Metta che doveva decidere sul caso Mondadori. Nel 2001 è ancora libero per prescrizione in secondo grado. Condannato per corruzione del Giudice Squillante in quanto responsabile della mazzetta pagata da Cesare Previti (attuale candidato per Forza Italia,deputato e uomo di fiducia di Berlusconi) nel 91 al capo dei Gip romani. Il reato è prescritto in primo grado. Accusato di appropriazione indebita, frode fiscale e falso in bilancio per l’acquisto dei terreni intorno alla sua villa di Macherio. In primo grado è assolto dall'appropriazione indebita e dalla frode fiscale. Per i due falsi in bilancio contestati scatta la prescrizione. In appello è confermata l'assoluzione per i due primi reati; è assolto per uno dei due falsi in bilancio,ma per il secondo si applica solo l'amnistia con sentenza definitiva.
BERLUSCONI_S@camera.it
-Umberto Bossi (eurodeputato e deputato Lega Nord):
8 mesi definitivi per tangente Enimont. Ha optato per l'europarlamento, quindi come deputato non è in carica.
bossi_u@camera.it
-Enzo Carra (deputato Margherita):
1 anno e 4 mesi definitivi per false dichiarazioni al pm su tangente Enimont.
carra_e@camera.it
-Gianni De Michelis (eurodeputato Socialisti Uniti per l'Europa, deputato dei Socialisti di De Michelis+Democrazia Cristiana di Rotondi):
1 anno e 6 mesi patteggiati a Milano per corruzione per le tangenti autostradali del Veneto; 6 mesi patteggiati per finanziamento illecito Enimont. Ha optato per l'europarlamento quindi non è in carica come deputato.
demichelis_g@camera.it
-Giorgio La Malfa (deputato Pri):
condanna definitiva a 6 mesi e 20 giorni per finanziamento illecito Enimont.
lamalfa_g@camera.it
-Roberto Maroni (deputato Lega Nord):
condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale durante la perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.
maroni_r@camera.it
-Vincenzo Visco (deputato Ds):
Condannato definitivamente dalla Cassazione nel 2001 per abusivismo edilizio, per via di alcuni
ampliamenti illeciti nella sua casa a Pantelleria: 10 giorni di arresto e 20 milioni di ammenda. Piú l'ordine di riduzione in pristino dei luoghi”. Cioè la demolizione delle opere abusive.
visco_v@camera.it
-Alfredo Vito (deputato FI):
2 anni patteggiati e 5 miliardi restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli.
vito_a@camera.it

E fin qui le schede segnaletiche sono finite. Chiaramente se avete delle correzioni fatele pure. I dati sono presi dai siti di Camera (
http://www.camera.it/index.asp?content=http%3A%2F%2Fwww%2Ecamera%2Eit%2Fdeputatism%2F240%2Fdocumentoxml%2Easp ) e Senato ( http://www.senato.it/leg/15/BGT/Schede/Attsen/Sena.html ).Lì trovate anche le foto segnaletiche e i curriculum (stranamente senza le condanne a carico...bah!). Avrete sicuramente notato il fatto che ho allegato ad ogni nome le eventuali e-mail. Questo per invitarvi a partecipare ad una mia iniziativa: inviare un'e-mail a questa bella gente per esprimere loro tutte le nostre felicitazioni in seguito alla loro elezione. Il testo che io invierò quanto prima ad ognuno di loro è il seguente:

OGGETTO: Complimenti!

Egregio Senatore/Deputato (Nome del pregiudicato),
sono un elettore e vorrei inviarlLe, dopo essermi complimentato per la ricchezza della Sua fedina penale, tanti vivissimi auguri affinchè venga presto approvata una legge che estrometta i pregiudicati dal Parlamento e Lei possa così finire al più presto in carcere (fortunatamente,ora che si tratterrà molto più a lungo del solito a Roma, avrà, insieme a tanti altri privilegi derivanti dalla Sua condizione di parlamentare, a disposizione le celle di Regina Caeli e Rebibbia, molto più capienti e comode rispetto a quella del Suo luogo natio, se non è nato nella Capitale). Nel rinnovarLe i più sinceri complimenti, Le invio un sentito sputo in faccia.

In fede
Nome e Cognome


Naturalmente potrete inviare altre mail ai soggetti interessati, ma io consiglierei di mantenerci tutti fedeli a questo testo, in modo che chi riceve capisca l'antifona. Facciamo vedere che sono loro i veri "impresentabili", e che non abbiamo paura di loro. Grazie in anticipo per le adesioni.