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日志


12月27日

Miniguida al consumo critico (NO ALLE MULTINAZIONALI!)

Ciao a tutti,
il documento che segue ragruppa notizie vere sulle multinazionali più potenti e dannose che controllano il sistema economco mondiale, quindi la politica, quindi noi in modo DIRETTO.
Sono cose che si sanno per sentito dire, però non sono state mai approfondite veramente.
 
 
 
"In un momento in cui sembrano valere solo le ragioni del mercato e in
cui le multinazionali hanno più potere dei governi, dobbiamo trovare
nuovi strumenti per dare delle regole alle imprese in modo da indurle a
comportamenti più rispettosi nei confronti dei paesi del Sud del Mondo,
del lavoro e dell'ambiente (...). Ecco l'importanza di scegliere
accuratamente ogni prodotto, in modo da premiare le imprese che si
comportano meglio e punire le altre."


Guida al consumo critico
Centro Nuovo Modello di Sviluppo
(EMI)

"Vivere semplicemente e bene, affinché tutti possano, semplicemente,
vivere e bene. Ecco l'ecologia quotidiana..."

Manuale pratico di ecologia quotidiana
Marinella Correggia
(Mondatori)

LE SCELTE E GLI ACQUISTI CHE CONSIGLIAMO

(Per i prodotti Altromercato si intendono quelli venduti nelle botteghe del mondo del Commercio Equo e Solidale, ovvero anche di altre cooperative d’importazione es.Commercio Alternativo, Equoland, etc.)
Sono altresì consigliabili i prodotti da agricoltura biologica di cooperative sociali .

ACQUA (sempre meglio quella del rubinetto!)
N.B. E' preferibile la bottiglia di vetro perché riutilizzabile o
riciclabile con meno dispendio di energia. Meglio ricorrere al vuoto a
rendere. Ricorda: l'acqua è un bene in via di estinzione perciò per
evitare lo spreco d'acqua, non lasciarla scorrere a gogò dai rubinetti
mentre si strofinano le superfici smaltate e relativi accessori, idem
quando ti lavi i denti!
Coop. Conad. Norda (acquachiara, alisea, daggio, ducale, leonardo, nuova
dolomiti, pasubio, reale). Sangemini (amerino, aura, fabia, fiuggi).
Verga Spumad (fonte serena, gioiosa valsesia, S.Antonio, S.Francesco,
valverde, vercola). Uliveto (rocchetta).

BIBITE E SUCCHI DI FRUTTA (le bibite non sono molto nutrienti e sane!!!)
Coop. Conad. CTM (altromercato) Oetker (cameo). Conserve Italia (derby,
yoga, valfrutta ). Uliveto (elisir di rocchetta). Zueg (soft, fly,
frutta viva, skipper).

BISCOTTI E MERENDINE (sono sempre più sane e buone quelle fatte in
casa!) Coop. Conad. Campiello (accornero). CTM (altromercato). Citterio
(amaretti di saronno). Balsen. Balocco. Doria. Galbusera. Citterio
(lazzaroni). Loacker. Nuova Forneria (fior di merenda, buondì, duetto,
girella, yo-yo). Bauli (dal forno). Barilla (Mulino Bianco - che da poco
è migliorata). Valsola. Deco (pineta).

CACAO, CAFFE', CIOCCOLATA, TE' Ctm (altromercato). Coop. Conad. Oetker
(ciobar). Illy. Lavazza . Valsoia. Nuova Forneria (ciocorì ). Novi.
Ritter Sport. Pompadur.

CARNE E PESCE (state sempre attenti a cosa comprate e dove!) Coop.
Conad. PSA (pollo arena). Unibon. Vallespluga. Citterio (gli
irresistibili, Wuoi, sofficette). Chiari & Forti (golosino, negroni,
salumeria invernizzi). Rovagnati. S.Daniele (king's, principe, wulevù).
Rigamonti. Palmera (alco, perla). Igino Mazzola (alma brand , capri,
golden lion, peschereccio, sigillo d'oro).

ASSORBENTI E CARTA IGIENICA
(cerca di usarne poca: se i cinesi e gli
altri miliardi di poveri del mondo si mettessero mai in testa di voler
usar, come i ricchi, la carta igienica, a quel punto non rimarrebbe più
un albero in piedi!) Coop. Conad. Lucart (bianca lucart, ecolucart,
novità). Tronchetti ( foxy).
Per quanto riguarda gli assorbenti bisognerebbe comprare quelli
facilmente biodegradabili e non sbiancati che si trovano nei negozi di
prodotti naturali; inoltre esiste un nuovo ecologico assorbente che si
chiama "keeper" (trattenitore): si tratta di una specie di coppetta di
gomma naturale che si inserisce come un tampone ma, a differenza di
quest'ultimo, non si imbeve del sangue lasciandolo a contatto con le
pareti, bensì lo "raccoglie" nella sua parte cava: Può essere indossato
per 12 ore, anche di notte, poi può essere lavato (con acqua poi alla
fine del ciclo con acqua calda e aceto di mele, senza bollirlo) e
reindossato. Non dà alcun fastidio, si rimuove facilmente. Disponibile
in dimensioni diverse, dura anni e anni e costa circa 31 euro. Non lo si
trova facilmente nei negozi ma lo si può ordinare tramite Internet:
www.thekeeperstore.com.

DETERSIVI, DETERGENTI, SBIANCANTI
N.B. Preferibili i prodotti biodegradabili ed ecologici. Ad esempio: i
prodotti ALMACABIO (che si possono trovare nei negozi biologici o nelle
erboristerie)
Italsilva (morbido silva, bio silva, spuma di sciampagna). Deco (soffil,
lava lana, splendy). Zobele (qubì). Guaber (drago, sale smacchia).

FRUTTA IN SCATOLA/SECCA, LEGUMI, SOTTOLI/ACETI CTM
(altromercato). Coop.
Conad. La Doria. Conserve Italia (valfrutta, st mamet). Noberasco (più
su, pistachios). Coelsanus. Saclà. Ponti. Polli.

CARNE, GELATI, PIATTI, VERDURE SURGELATI (si tratta di cibi a elevato
contenuto di additivi chimici che hanno perso buona parte del loro
valore nutritivo a causa della conservazione) Valsola. Sammontana,
Sanson. PSA (agralia). Oetker (big Americans). Orogel.

LATTICINI Coop. Conad. Prealpi (zangola). Bel (apericube, babybel,
cademartori , le roitelet, la vache qui rit). Yomo (belgioioso, merlo,
alleluia, il compatto, mandriot, torre in pietra, più&più). Granarolo
(centrale di Parma, calabria latte, latte cerulli, daunia latte, fiore,
latte perla, latte s.Giorgio, montemaso, latte scala, latte verbano).
Cooperlat (deltalat, latte reggiano, tre valli, hoplà). Sterilgarda
(condipanna).

SALE, SALSE, ACETO, SUGHI Coop. Conad. Ponti (elite). Cis (gemma, gemma
dietetico). Also (sai due). Saclà .

MARMELLATA, MIELE, ZUCCHERO CTM
(altromercato). Coop. Conad. Also
(fructorfin). Zuegg (frutta viva). Ambrosoli. Conapi ( milizia). Sfil (sucrital).

OLIO Coop. Conad.Monini (il poggiolo, oliobios, elioro, gaslini). Zucchi
(zenit, zeta). Valsola.

ORZO E INFUSI Altromercato, Coop. Conad. Guaber (l'angelica). Pompadur.

PANE, CRACKERS E SNACKS SALATI Coop. Conad. Doria (doriano). Barilla
(gran pavesi, essere). Deco (loriana).

PASTA Altromercato, Coop. Conad. De Cecco. La Molisana. Barilla. Fini. Frugone&p.
(blond, riso del mulino, riso gallo, riso la corte). Scotti. Rana (
nonna Amelia).

PREPARATI PER PIZZA E BUDINI Coop. Conad. Cameo, Elah Dufour. Oetker
(paneangeli). Barilla.

BAGNOSCHIUMA, SHAMPOO, CREME, DENTIFRICI (preferibilmente prodotti
dell'erboristeria; per quanto riguarda gli spazzolini nei negozi
biologici ci sono quelli con la testina intercambiabile perciò inquinano
molto meno! Ah, dimenticavo, per quanto riguarda i saponi sempre nei
negozi di prodotti naturali vendono il sapone "al taglio" che fa molto
bene alla pelle anche perché è naturale!!).
Coop. Conad. Body shop. Paglieri (felce azzurra, cleo). Ciccarelli
(mantovani, cera di cupra, pasta del capitano). Perlier ( venus). Guaber
( bionsen, L'Angelica).

PRODOTTI PER LA CASA (Per igienizzare senza chimica esistono modi
ecologici e semplici come l'apparecchio a vapore regolabile, i panni di
stoffa e non gli usa e getta; per disinfettare acqua calda e alcool;
pulisce benissimo anche il bicarbonato di sodio mescolato a poche gocce
di limone; la pietra pomice toglie le macchie di calcare) Guaber (grey,
vape). Paglieri (class). Zobele ( astra, vulcano). FHP( vileda). CSC(
kioto, Marisa).

PRODOTTI PER L'INFANZIA (sempre meglio quelli fatti in casa o quelli
biologici!) Coop. Conad. Star (mellin). Per quanto riguarda i prodotti
per il corpo dei bambini sono consigliati anche qui i prodotti
dell'erboristeria. Ah! Gli shampoo definiti "baby" non sono
necessariamente i migliori.



TUTTE LE MULTINAZIONALI SU CUI "RIFLETTERE", COME E PERCHÉ


BAYER (Autan, Baygon, Provado, Pin, Baysan, Aspirina)
La Bayer fa parte
di ERT, un'associazione europea creata per rappresentare gli interessi
delle multinazionali presso le istituzioni europee. In Indonesia in
alcune fabbriche che producono prodotti a marchio Bayer sono stati
denunciati gravi problemi di salute, bassi salari e lavoro minorile. In
Brasile è stata avviata un'indagine giudiziaria nei confronti della
Bayer, a seguito della morte di alcuni contadini che nelle loro
piantagioni di caffè avevano utilizzato il Baysistor, un pesticida
proibito in Germania da oltre vent'anni. La Bayer fa parte di WBCSD,
un'associazione creata dalle multinazionali per promuovere una falsa
idea di sviluppo sostenibile affinché si radichi l'idea nell'opinione
pubblica che l'ambiente si difende facendo crescere la produzione.
CHIQUITA (Amigo, Chico,Consul, Premium bananas, Viva, That's Banana)
Chiquita, in centro America, è accusata di abusi contro i lavoratori,
assalto all'ambiente e illeciti di altro genere; per mettere tutto a
tacere Chiquita ha dimostrato che parte delle informazioni erano state
acquisite con sistemi di spionaggio non ammessi dalla legge americana e
ha imposto, al giornale che aveva condotto una ricerca approfondita su
di lei, di ritirare la denuncia al fine di evitare un processo che
poteva concludersi in maniera disastrosa. (Fu licenziato dal giornale
l'artefice della ricerca e ritirata la denuncia.)
CIRIO (De Rica, Del Monte, Batik, Tè Ati, Royal, Pizza catarì, Rubra) La
Cirio in Kenya, licenzia gli assunti a tempo indeterminato e li riassume
come stagionali perché in questo modo hanno diritto a salari più bassi.
In piantagione sono utilizzati pesticidi molto pericolosi senza che i
lavoratori abbiano ricevuto protezione e istruzioni adeguate. Gli
alloggi forniti dall'impresa sono indecenti.Nel 97 è stato arrestato un
funzionario della Cirio perché risultato coinvolto in una truffa ai
danni dell'Unione Europea che aveva pagato contributi su scarti di
pomodoro fatti passare per pomodoro fresco. Molte società finanziarie
che fanno parte di essa, hanno la propria sede legale in paradisi fiscali.
COCA-COLA (fattura 1200 miliardi e occupa 2500 dipendenti, possiede
anche: Beverly, Bonaqua, Fanta, Kinley, Sprite)
I palloni distribuiti da
Coca-Cola a scopo pubblicitario sono cuciti a mano in India e Pakistan
con il coinvolgimento del lavoro dei bambini. A Manila nel 1999 sono
stati licenziati in tronco 600 lavoratori senza preavviso. A causa delle
bottiglie in plastica e delle lattine, Coca-Cola contribuisce alla
produzione di migliaia di tonnellate di rifiuti. La sostanza presente
nella Coca-Cola Light è aspartame che presa in grande quantità può
causare danni al cervello, ancora più gravi i danni nel feto se la madre
è un'assidua consumatrice. Nel 1999 ci sono stati svariati casi di
intossicazione e ricoveri in ospedale perché le bevande erano
contaminate con un fungicida. Coca-Cola utilizza ingredienti
sperimentati su animali.
COLGATE-PALMOLIVE (Cura Morbido, Fabuloso, Soflan, Dinamo, Olà, Nidra,
Glicemille, Defend, Plax, Donge, Douss-Douss, Bravo)
Ha violato varie
volte le leggi statunitensi sul lavoro. La filiale italiana di Colgate -
Palmolive è una delle imprese chimiche con rapporti sindacali più
problematici.
DANONE (Acqua di Nepi, Boario, Evian , Ferrarelle, Fonte Viva, Natia,
Santagata, Vitasnella, Bel Paese, Certosa, Galbanino, Galbani, Santa
Lucia, Danette, Vanito, Dan'Up, Yogoloso, Yogurt Meren' dan, Chip Grill,
Cipster, Ritz Saiwa, Tuc, Lu, Prince, Oro Ciok, Premium, Gelax)
. Da vari
anni gli stabilimenti della sua controllata inglese HP Foods inquinano
gravemente l'ambiente circostante. Danone è posseduta per una
percentuale da Agnelli che è implicato nella produzione di armi tramite
varie imprese Fiat. Nel 1998 è stata condannata per pubblicità
ingannevole per il prodotto Vitasnella.
NESTLE' (Lievissima, Limpia, Recoaro, Panna, Pejo, San Pellegrino, Vera,
Beltè, Chinò, Gingerino, Sanbitter, Nestea, One-O-One, Diger Seltz,
After Eghit, Alemagna, Baci, Cioccoblocco, Galak, Motta, Perugina,
Orzoro, Kit Kat, Nesquik, Buitoni, Mare fresco, Mio, Fruttolo, La Valle
degli Orti, Berni, Maggi, Sasso, Condiriso)
Nestlè è uno dei massimi
responsabili delle gravi condizioni in cui versano milioni di contadini
del Sud del mondo, perché, i suoi metodi commerciali, totalmente
ispirati a una logica di profitto, non garantiscono guadagni dignitosi.
Nestlè è favorevole a un grosso programma di incenerimento di rifiuti
che pone a rischio la salute delle popolazioni vicine agli impianti. In
Italia Legambiante ha scoperto che il prodotto Alsoy contiene proteine
isolate di soia geneticamente modificate. Sperimenta i suoi ingredienti
su animali.
HENKEL (Atlas, Dixan, Vernel, Perlana, Bref, Antica Erboristeria,
Kaloderma, Squibb, Sidol, Neutromed, Vidal, Sil, Fa)
. La Henkel nel 1992
ha trasferito alcune linee produttive in Irlanda, perché la legge di
questo paese consente emissioni tossiche più elevate che altrove.
Inoltre nel 1996 Greenpeace ha indicato in Henkel Hakusui, filiale
giapponese, uno dei maggiori produttori mondiali di ftalati, sostanze
dannose per la salute utilizzate per ammorbidire la plastica dei
giocattoli e come ingredienti delle pellicole per alimenti. Compare tra
le imprese che utilizzano ingredienti sperimentati su animali.
PARMALAT (Grisbì, Mister Day, Chef, Giglio, Optimus, Ala, KYR, Plus
Omega 3, Latte prima crescita, Pomì, Pomito, Prontoforno, Paìs, Santal)

In America Latina la presenza più forte di Parmalat è in Brasile. In
questo paese Parmalat non ha una buona reputazione; tenta di annientare
i suoi concorrenti locali con metodi sleali, basati sull'abbassamento
transitorio dei prezzi, e fa fallire i contadini che non accettano di
produrre per lei, attraverso una serie di scorrettezze attuate da parte
delle imprese che hanno in appalto il servizio di raccolta latte. Il
prezzo del latte da pagare ai contadini è deciso da Parmalat e, se per
caso si verificano dei cali produttivi, inonda il mercato con eccedenze
di latte europeo per impedire l'aumento dei prezzi.Negli stabilimenti
brasiliani vige un clima di sottomissione. Parmalat è giunta anche in
Africa e il sindacato sudafricano Cosatu ha lanciato una campagna di
denuncia contro Parmalat, accusandola di violare i diritti dei
lavoratori occupati in alcuni suoi stabilimenti. Per quanto riguarda
l'ambiente, Parmalat confeziona molti prodotti senza tener conto
dell'impatto ambientale.
PEPSI COLA (Seven-Up, Cadbury Schweppes) Greenpeace rivela che Pepsi
Cola esporta in India ampie quantità di bottiglie di plastica per il
riciclaggio. Secondo la denuncia, esporta questa attività inquinante per
spendere meno e per mantenere in patria l'immagine di impresa pulita. Le
donne addette al riciclaggio guadagnano 30 centesimi di dollaro al
giorno, equivalenti a 26 eurocent. Varie fonti forniscono elementi che
fanno ritenere che Pepsi usi ingredienti geneticamente modificati.
PHILIP MORRIS (Baika, Dover, Gim, Invernizzi, Jocca, Legeresse,
Linderberger, Lunchables, Maman Louise, Milione, Mozary, Sottilette,
Osella, Philadelphia, Primolo, Susanna, Mayonnaise, Mato-Mato, Caramba,
Faemino, Hag, Splendid, Bittra Suchard, Cote d'or, Milka, Toblerone,
Lila Pause, Terry's, Simmenthal, Spuntì, Marlboro, Marlboro Light e
molte altre tipologie di sigarette)
Da anni Philip Morris è impegnata in
una colossale campagna per evitare che le autorità statunitensi adottino
dei provvedimenti contro il fumo. L'obiettivo è far diminuire le tasse
sul fumo e smantellare controlli e divieti. Philip Morris è uno dei
massimi responsabili delle gravi condizioni in cui versano milioni di
contadini del Sud del mondo perché i suoi metodi commerciali, totalmente
ispirati ad una logica di profitto, non garantiscano guadagni dignitosi.
Inoltre è stata segnalata come un'impresa che abitualmente usa
ingredienti geneticamente modificati.
PROCTER & GAMBLE (Intervallo, Lines, Tampax, Infasil, Keramine H, Oil of
Olaz, Pantene, AZ, Camay, Topexan, Noxzema, Dignity, Bounty, Poffy,
Senz'acqua, Ariel, Bolt, Pampers, Tempo, Dash, Lenor, Nelsen, Ace,
Baleno, Febrèze, Mastro Lindo, Mister Verde, Spic & Span, Tuono, Viakal,
Può, Swiffer, Pringles)
Procter&Gamble è responsabile di una delle
maggiori fonti di rifiuto del mondo: i pannolini.
Negli Stati Uniti ne vengono usati 16 miliardi all'anno, pari al 2%
della spazzatura prodotta nel paese. Nel 1997 ha sostenuto
l'associazione americana Keep American Beautiful, creata dalle industrie
di imbottigliamento con lo scopo di non far passare alcuna legge contro
le bottiglie usa e getta. Fa parte di WBCSD. Le patatine a marchio
Pringles contengono OGM : organismi geneticamente modificati.
UNILEVER (Lipton Ice Tea, Montania, Algida, Carte d'or, Eldorado,
Sorbetterai Ranieri, Toseroni, Findus, Genepesca, Igloo, Bertolli,
Dante, San Giorgio, Rocca dell'Uliveto, Friol, Marè, Maya, Foglia d'oro,
Gradina, Creme cusine, Amora, Calvè, Top-Down, Vive la vie, Coccolino,
Bio Presto, Omo, Surf, Svelto, Cif, Lysoform, Vim, Cutex, Leocrema, Axe,
Clear, Denim, Dimension, Dove, Pure & Vegetal, Timotei, Benefit,
Durban's, Mentadent, Paperino's, Pepsodent, Atkinsons, Lux, Rexona)

Unilever fa parte di ERT, un'associazione europea creata per
rappresentare gli interessi delle multinazionali presso le istituzioni
europee. Unilever è il più grande commerciante del mondo di tè; è anche
uno dei massimi responsabili delle gravi condizioni in cui versano
milioni di contadini del sud del mondo, perché i suoi metodi
commerciali, totalmente ispirati a una logica di profitto, non
garantiscono guadagni dignitosi. Anche l'Unilever, come altre
multinazionali, fa parte di WBCSD. Uno studio condotto nel 1998 da
un'associazione di consumatori della Malesia ha messo in evidenza che in
alcuni prodotti di Calvin Klein e di altre società cosmetiche di
Unilever sono presenti degli oli minerali ritenuti cancerogeni.
Nell'ottobre 1996 Unilever e Nestlè hanno respinto la richiesta di
tenere separata la soia ordinaria da quella manipolata geneticamente,
dichiarando che l'operazione, per quanto più sicura per la salute dei
consumatori, è poco pratica. Nel '96 e nel '97 Unilever è stata
condannata per pubblicità ingannevoli relative al dentifricio " Mentadent".
Nel '98 Unilever è stata condannata dall'Antitrust italiano per
pubblicità ingannevole in relazione a un dispositivo anticoncezionale
chiamato "Persona". Lo strumento serve a rilevare nelle urine la
presenza di certi ormoni in base ai quali, secondo l'impresa, si può
stabilire se la donna è in pericolo fecondo. Ma l'Autorità ha decretato
che mancano prove sufficienti per asserire che lo strumento è affidabile.


Indirizzi e informazioni utili di RIETI per il consumo critico e il commercio equo e solidale:
- Ass.ne “Il Sassolino, per iniziative eque e solidali”, via Garibaldi n.250 Rieti
Indirizzi e informazioni utili di FAENZA per il consumo critico:

• Bottega di Equo Commercio "Artigiani del Mondo", c.so Mazzini n. 109 Faenza
 
A cura del gruppo Mani Tese Faenza

 

http://www.cacaonline.it/indice/olio-di-colza.htm

www.beppegrillo.it

http://www.commercioetico.it/

12月3日

Corteo Cdl: le agenzie della vergogna

No Prodi, no frodi, no fròcì (Agenzia Dire ore 14.23)

Cdl: corteo giovani parte tra slogan duri (Ansa, ore 15.05)
È partito da piazza Indipendenza il corteo organizzato dai gruppi giovanili di An, Forza Italia e Lega. Alla testa del corteo camminano a braccetto il leader di An Gianfranco Fini, il vicepresidente della Camera Giorgia Meloni, il parlamentare di An e commissario della federazione romana Gianni Alemanno e la coordinatrice nazionale dei giovani di Forza Italia Beatrice Lorenzin. Subito dietro uno striscione che recita 'rivogliamo il futuro provate a fermarcì. La partenza è stata scandita da alcuni slogan, provenienti dal fondo del corteo, molto duri e tutti all'indirizzo del premier: «Prodi infame per te ci sono le lame»; «Governo stalinista ti abbatteremo a vista»; «Prodi, Prodi, Prodi, boia, boia, boia». Assente dal corteo la delegazione dei giovani della Lega che, da quanto spiegano gli organizzatori si è dovuta fermare al Circo Massimo «a causa di problemi logistici».

An, offese a Luxuria (Omniroma ore 15.24)
«Prodi boia, Luxuria è la tua troìa». È lo slogan offensivo gridato da alcuni sostenitori di An che partecipano al corteo della Cdl che si sta lentamente muovendo da piazza del circo Massimo verso piazza San Giovanni.

«Duce Duce» (Ansa ore 15.33)
«Boia chi molla è il grido di battaglia», canta il gruppo di Azione Giovane della Federazione provinciale di Velletri alla manifestazione organizzata dalla Cdl contro la Finanziaria del governo Prodi. Dal corteo, mescolandosi a suoni di tamburi e fischi, c'è chi grida «Duce Duce».

Leghisti «Roma cristiana mai musulmana» (Ansa ore 15.35)
«Roma cristiana, mai musulmana». Hanno gridato anche questo i leghisti che hanno sfilato da Circo Massimo fino a San Giovanni. Immancabili nel corteo caricature di Prodi e dei suoi ministri. Alcuni poco raffinati come uno con su scritto «Camera con cesso» e il volto di Prodi-water poi i nomi di Luxuria, Caruso, Titti De Simone e Grillini che vengono «risucchiati» dal water. Con questo cartello i leghisti manifestano anche contro gli omosessuali. I militanti della Lega hanno anche fischiato l'inno nazionale trasmesso dal camper di Forza Italia.

«Abbasso il terun» scandito da leghisti, gruppo da Napoli «Ma vattinne...» ( Ansa ore 15.24)
Fa strano sentire nel cuore del Circo Massimo lo slogan «abbasso il terun». Scandito così, in coro, sotto a decine di bandiere verdi del Sole delle Alpi, mentre accanto a quel gruppo di leghisti che lo urlano contenti, sfilano le bandiere di Forza Italia e di An portate da due gruppi giunti da Napoli.Sorridono i napoletani a quello slogan. Ma si vede lontano un miglio che è un sorriso di circostanza. Ma al successo «abbasso il terun», un «ma vattinne» esce dal cuore del cuore di quel gruppo di Napoli. I leghisti neanche lo sentono. «Bossi, Bossi» scandiscono in coro.

Cdl in piazza sfila anche la bandiera della X Mas ( Dire ore 15.50)
Anche la bandiera della brigata che fu del comandanente Junio Valerio borghese in piazza con il centrodestra. a portare sulle spalle il vessillo del teschio con il motto «memento audere semper» non è però un facinoroso naziskin. ma un signore distinto, Antonio di Blasi, che quasi si commuove quando spiega perchè il suo impegno per la sigla del comandante borghese. «la xma mas esiste ancora- dice- siamo un'associazione che per lo più si occupa della tenuta di un cimitero, ad Anzio, dove sono sepolti 65 caduti della repubblica sociale. non siamo violenti, e non siamo neppure schierati politicamente, anche se ovviamente propendiamo a destra». di blasi è nipote di un militare italiano ucciso dai partigiani titini in albania dopo l'8 settembre del '43. «erano in 22 di quel reparto- dice- furono fucilati tutti, meno uno che si salvò e portò in italia le targhette dei suoi compagni. poi siamo riusciti a recuperare i resti. lì inizia il mio impegno». E perchè è sceso in piazza oggi? «per nessun motivo particolare. sono venuto 10 anni fa- dice- ed ha portato bene, speriamo sia così anche questa volta». Più minacciosi di di Blasi, sembrano invece i giovani aennini di azione giovani nucleo bagnoli. per loro, schierati in una specie di falange casareccia, saluti romani e i soliti slogan: «boia chi molla, è il grido di battaglia» e «mi diverto solo se è Romano a morire».

Con cartello Pisa e Pontedera gridano "L'Italia a noi!" (Ansa, 16.55)
Mentre il corteo partito dal Circo Massimo prosegue il suo cammino verso piazza san Giovanni, un gruppo di militanti con uno striscione con su scritto «Pisa-Pontedera» senza insegne di partito inizia a gridare: «Facciamo un saluto a Piazza Venezia» e subito mani tese in alto a fare il saluto romano. Il gruppo poi inizia a gridare: «L'Italia a noi!»
 
 
 
 
 
 
...non sono capace nemmeno di fare un commento, perdonatemi.
12月2日

WISH YOU WERE HERE

 
 

So, so you think you can tell
Heaven from hell
Blue skies from pain
Can you tell a green field
From a cold steel rail?
A smile from a veil?
Do you think you can tell?

And did they get you to trade
Your heroes for ghosts?
Hot ashes for trees?
Hot air for a cool breeze?
Cold comfort for change?
And did you exchange a walk
On part in the war
For a lead role in a cage?

How I wish, how I wish you were here
We're just two lost souls
Swimming in a fish bowl
Year after year
Running over the same old ground
What have we found?
The same old fears
Wish you were here

VORREI AVERTI QUI

Allora credi dì saper distinguere
Paradiso da inferno
Cielo azzurro da dolore
Sai distinguere un campo verde
Da un freddo binario d'acciaio?
Un sorriso da un velo?
Pensi di riuscire?

E ti hanno convinto a scambiare
Eroi con fantasmi?
Braci con alberi?
Aria calda con vento fresco?
Gelido comfort con mutamento?
E hai scambiato la tua marcia
Di guerra con
Il dominio della gabbia?

Come vorrei, come vorrei averti qui
Siamo due anime perse
Nuotiamo in una sfera di vetro
Anno dopo anno
Corriamo sulla stessa vecchia terra
Per trovare che cosa?
Le stesse vecchie paure

Vorrei averti qui

 
12月1日

Brogli? (Atto II)

 
Se fosse vero? La Democrazia che bella parola... Le ultime notizie, la credibilità e i fatti, ciò che conta è la verità? Ne siamo sicuri...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ebbene l'ho visto.
Penso si sia già scritto abbastanza, mi sento appunto di consigliarne vivamente la visione ad un pubblico che dubita anche minimamente sulla legittimità dei risultati di queste ultime elezioni, per chi ancora non riesce a capacitarsi di quanto abbiano sballato i sondaggi pre-elettorali e gli exit-polls (ricordo che in America, da quando è stato applicato il conteggio elettronico dei voti questi sono sempre stati largamente smentiti, cosa che prima non accadeva), per coloro che avranno osservato una percentuale delle schede bianche nelle varie regioni omologhe tra loro (fatto non avvenuto 5 anni fa), per tutti quelli che hanno notato una fin troppo costante riduzione del gap tra CdL ed Unione con il passare delle ore, per chi si sarà chiesto perplesso come mai l'allora ministro Pisanu, ad un certo momento della serata del 10 aprile, invece di rimanere al Viminale si diresse a Palazzo Grazioli per un summit con Berlusconi, Bondi e Cicchitto, per chi si è domandato se l'arresto di Provenzano fosse un colpo di teatro architettato dagli uomini di Berlusconi.
E soprattutto per chi, come me, vuole ancora vederci chiaro su cosa è veramente successo la sera del 10 aprile 2006.
 
Aggiunto il 8/12/2006.
 
Si riconta. Almeno al Senato. Non è mai successo, nella storia repubblicana, che un risultato elettorale sia stato rimesso in dubbio e sottoposto a nuovi controlli per accertarne l’effettiva validità. Eravamo convinti che neppure stavolta sarebbe accaduto, forti soprattutto della storia di questa Repubblica, nata nel ’48 dopo un risultato referendario - frutto, forse, come sostengono i nostalgici del re - di un broglio andato a buon fine. Si è sempre pensato, insomma, che la sacralità della proclamazione del vincitore scandita dalla Corte di Cassazione non fosse in alcun modo scalfibile, né dalle grida scomposte del leader sconfitto dell’opposizione né, tantomeno, dalla coraggiosa inchiesta di Enrico Deaglio che gli è costata addirittura un’incriminazione assai poco comprensibile: il sistema, è noto, salvaguarda sempre se stesso. Il Senato, stavolta, ha positivamente stupito. Un accordo bipartisan ha infatti consentito alla giunta per le elezioni di votare un provvedimento che consente il riconteggio delle schede bianche e nulle e - a campione - dei voti validi delle elezioni politiche dell'aprile 2006.
 
La delibera della giunta parla di “revisione totale delle schede nulle, bianche e contenenti voti nulli o contestati, custodite in Senato a partire dalle seguenti regioni: Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia, Toscana”. Per le stesse regioni si procederà anche alla revisione delle schede valide, “custodite nei tribunali competenti, secondo una campionatura che sarà decisa dai comitati di revisione schede”.
 
Nel caso in cui i risultati delle schede bianche e nulle e, a campione, dei voti validi, rivelino scostamenti significativi rispetto ai dati di proclamazione, la procedura di revisione schede sarà estesa anche alle altre regioni e alla circoscrizione Estero. E siccome, quando si rispulciano i verbali, i conti tornano di rado, c’è il rischio concreto che, alla fine, si debba rimettere mano a tutto il quadro dei voti, regione per regione. Ci vorrà del tempo, molto tempo. E si resta, comunque, in attesa di un’identica mossa anche da parte della Camera, che chiuda il quadro sulla necessità di chiarezza. Stavolta, infatti, sembra proprio di capire che, da parte delle istituzioni, ci sia la ferma volontà di sostenere, oltre ogni ragionevole dubbio, che la democrazia italiana è solida. Anche a costo di correre il rischio di dimostrare il contrario.

A proposito, Deaglio. “L’inquisito” direttore di Diario ha accolto con salace ironia la notizia della svolta sancita dalla giunta del Senato. “A rigor di logica e per paradosso, ora anche la giunta per le elezioni del Senato potrebbe essere indagata per diffusione di notizie false e tendenziose. In fondo chiede le stesse cose che chiedevo io”. Qualcosa, comunque, ammette lui stesso, si è mosso. “Io sono stato indagato perchè ho messo in dubbio la sacralità della conta cartacea legittimata dalla Corte di Cassazione - ha proseguito - mi aspetto tempi lunghi, ma è importante che ci si avvicini ad un accertamento». Secondo Deaglio ci sarebbero anche altre smagliature intorno al risultato elettorale e riguarderebbero anche il numero dei votanti. Emergerebbe, infatti, uno scostamento di 148 mila elettori tra il numero dei votanti complessivi dichiarati all'indomani delle elezioni rispetto alle cifre che circolano oggi. Ci vorrà del tempo per chiarire tutto. Ma in questo caso la pazienza non ci verrà mai meno.